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Non si può uscire? 5 giochi per divertirsi a casa con i propri figli

Giochi per bambini da fare a casa. Disegno

Tante volte accade che siamo a casa con i nostri bambini, perché non possiamo uscire. I motivi possono essere molteplici: ad esempio fuori piove, il bambino ha l’influenza, oppure proprio noi genitori siamo malati.

Allora che fare? Con quali giochi possiamo intrattenere i nostri bambini affinché non si annoino?

Vi propongo 5 giochi da fare con i vostri figli, che divertono sia i maschietti sia le femminucce: inoltre, vediamo anche insieme quali abilità questi giochi consentono di sviluppare.

  1. COSTRUZIONI: costruire è un’attività che diverte sempre i bambini, soprattutto perché si può costruire e poi “distruggere”, ed è per tutte le età. Per i più piccoli si può iniziare con le costruzioni morbide, per poi arrivare ai famosi Lego.
    Questo gioco è molto importante per lo sviluppo della manualità, della creatività e anche dell’immaginazione del bambino. Il mio consiglio, per i genitori che per caso non le hanno ancora comprate, è di farlo.
  2. PUZZLE: è un gioco, per così dire, “antico”, eppure ancora oggi è tra le attività più amate dei bambini. In più è stato dimostrato che è un gioco che permette di sviluppare le abilità spaziali, con conseguente capacità di modificare mentalmente le forme.
  3. PITTURA/DISEGNO: sono due attività che piacciono molto ai bambini, perché loro amano sperimentare, toccare e osservare. Entrambe le attività possono essere intraprese fin da piccoli, dopo il primo anno di età:
    • Per il disegno, sarebbe meglio iniziare con i pennarelli, perché il colore è subito ben visibile, e quelli larghi, perché si possono impugnare meglio. Man mano che cresce si può passare anche a quelli più piccoli.
    • Per la pittura, io consiglierei di farli sperimentare inizialmente dipingendo con le dita, per far loro conoscere i colori anche con il tatto, poi procederei con l’utilizzo del pennello. Ameranno sicuramente schizzare e passare il pennello e le dita non solo sul foglio, per questo consiglio di utilizzare un piano ampio e acquerelli che non macchino.

    Disegno e pittura sono attività consigliate perché non sono solo divertenti, ma permettono lo sviluppo di creatività, immaginazione e abilità psico-motorie.

  4. CUCINARE BISCOTTI: i bambini amano “pasticciare” e rendersi utili. Proponete di fare i biscotti, magari usando le formine particolari, oggi se ne trovano di tutti i tipi, anche di Topolino. Coinvolgeteli nel girare la ciotola con dentro gli ingredienti, nell’impastare la pasta frolla, nell’usare le formine una volta spianata, nel controllare la cottura. Vedrete quanto si sentiranno soddisfatti del loro “lavoro”. Ovviamente si può iniziare con i biscotti e poi allargare con la preparazione di altri piatti.
    Inoltre, non meno importante, farsi aiutare in cucina aiuta il bambino a sviluppare:

    • il gusto, assaggiando i cibi;
    • l’olfatto, annusando gli odori e il tatto, toccando ad esempio l’impasto;
    • l’autonomia e l’autostima, facendo svolgere piccoli compiti quali mescolare o aggiungere gli ingredienti;
  5. LEGGERE LIBRI: leggere ai bambini fin da piccoli è una buona abitudine, perché stimola il linguaggio, lo sviluppo cognitivo e l’immaginazione.
    Oggi ne troviamo tantissimi, diversi in base all’età del bambino. Se li coinvolgiamo precocemente nella lettura, vedrete che diventerà un buon modo di passare parte del tempo da dover trascorrere in casa.

In conclusione, si possono trovare diversi giochi o attività da svolgere con i propri figli: l’importante è giocare insieme e condividere così nuove scoperte di crescita.

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Le 5 regole nell’educazione dei figli

Le 5 regole nell'educazione dei figli

Crescere ed educare i nostri bambini non è certo semplice: sono alle prese con un primogenito di appena 12 mesi per cui so bene cosa significa. I bambini sono una continua scoperta nella loro crescita: attraversano diverse fasi di sviluppo, e man mano che “fioriscono” anche il loro livello di comprensione cresce. Si giunge così al momento d’iniziare a insegnare loro delle regole educative: dai due anni in poi è perfetto.

Ora vediamo quelle che sono fondamentali e che dobbiamo insegnare al nostro bambino per una corretta educazione: i bambini sono, infatti, sempre concentrati su loro stessi, non si curano degli altri e per questo è bene far loro apprendere come ci si comporta con le altre persone.

Vediamo le 5 regole principali, non per forza in ordine d’importanza, ma essenziale è farle apprendere:

  1. Insegnare a dire grazie e per favore: sono definite “paroline magiche” e sono importanti per educare il bambino al rispetto e all’apprezzamento degli altri. E’, però, importante che per primi noi genitori diamo l’esempio: per questo più pronunciamo queste parole e meglio è. Nostro figlio deve percepire che è “normale” dire queste parole, fanno parte del parlato quotidiano.
  2. Insegnare a salutare: salutare le persone che arrivano o che vanno via permette di fargli comprendere l’importanza di far sentire accolti gli altri.
  3. Insegnare a essere gentili: la buona educazione è sempre fondamentale e al primo posto sempre. Nonostante si possa litigare o ci siano bambini/persone che non ci sono simpatiche, non si reagisce mai con la violenza.
  4. Insegnare a riordinare: ogni gioco è divertente, ma quando si finisce si rimette a posto, prima di iniziare con qualunque altro gioco o attività. E, soprattutto, questo vale anche a casa di altre persone. Qui vige la buona abitudine da parte nostra, come nel primo punto, di dare noi il buon esempio per primi: la casa si riordina e ciò che si usa si rimette a posto.
  5. Insegnare il rispetto verso gli altri: è importante rispettare gli anziani, alzandoci per farli sedere, aprendogli la porta; è importante non interrompere quando gli altri parlano; è importante dire grazie quando qualcuno ci fa passare; è importante rispettare l’opinione dell’altro seppur non condivisa.

Il lavoro del genitore è difficile, ma immaginare un figlio maleducato e irrispettoso deve farci riflettere sull’importanza di tenere duro ed essere soprattutto noi per primi educati e rispettosi.

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Infografica - Le 5 regole nell'educazione dei figli

Come scegliere la baby sitter giusta per i tuoi figli: la soluzione

Baby sitter Roma

Se state leggendo questo articolo immagino che il vostro principale problema, in questo momento, sia trovare una baby-sitter.
Bene, siete nel “posto” giusto allora: selezionare la persona perfetta, che possa “sostituirsi” a noi genitori quando necessario, non è mai semplice. Nessuna sembra mai quella giusta perché, certo, nessuna è realmente NOI!