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Il primo aiuto nello studio per un bambino dislessico: le mappe concettuali

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Quando i genitori sentono la parola “dislessia” riferita ai loro figli, drizzano le orecchie e spalancano gli occhi: la prima cosa che probabilmente è lecito pensare, se non si conosce l’argomento nelle sue molteplici caratteristiche, è che si tratti di qualcosa di grave.
Chiariamo subito questo pensiero negativo: non ci si riferisce a una malattia o a problemi a livello intellettivo! Si tratta semplicemente di una difficoltà del bambino.

Imparare fin dalla scuola primaria il giusto metodo di studio

Il giusto metodo di studio, bambine

E’ già durante la scuola Primaria che il bambino si trova a dover affrontare uno dei più importanti compiti come studente: imparare un valido metodo di studio. E’ però a partire dal terzo anno che i bambini si trovano effettivamente impegnati per la prima volta in quello che è lo studio di una materia specifica ed è da questo momento che sarà opportuno iniziare ad apprendere un personale metodo di studio che verrà consolidato nel tempo; più valido sarà, più efficaci saranno i risultati futuri.

Le 5 regole nell’educazione dei figli

Le 5 regole nell'educazione dei figli

Crescere ed educare i nostri bambini non è certo semplice: sono alle prese con un primogenito di appena 12 mesi per cui so bene cosa significa. I bambini sono una continua scoperta nella loro crescita: attraversano diverse fasi di sviluppo, e man mano che “fioriscono” anche il loro livello di comprensione cresce. Si giunge così al momento d’iniziare a insegnare loro delle regole educative: dai due anni in poi è perfetto.

Ora vediamo quelle che sono fondamentali e che dobbiamo insegnare al nostro bambino per una corretta educazione: i bambini sono, infatti, sempre concentrati su loro stessi, non si curano degli altri e per questo è bene far loro apprendere come ci si comporta con le altre persone.

Vediamo le 5 regole principali, non per forza in ordine d’importanza, ma essenziale è farle apprendere:

  1. Insegnare a dire grazie e per favore: sono definite “paroline magiche” e sono importanti per educare il bambino al rispetto e all’apprezzamento degli altri. E’, però, importante che per primi noi genitori diamo l’esempio: per questo più pronunciamo queste parole e meglio è. Nostro figlio deve percepire che è “normale” dire queste parole, fanno parte del parlato quotidiano.
  2. Insegnare a salutare: salutare le persone che arrivano o che vanno via permette di fargli comprendere l’importanza di far sentire accolti gli altri.
  3. Insegnare a essere gentili: la buona educazione è sempre fondamentale e al primo posto sempre. Nonostante si possa litigare o ci siano bambini/persone che non ci sono simpatiche, non si reagisce mai con la violenza.
  4. Insegnare a riordinare: ogni gioco è divertente, ma quando si finisce si rimette a posto, prima di iniziare con qualunque altro gioco o attività. E, soprattutto, questo vale anche a casa di altre persone. Qui vige la buona abitudine da parte nostra, come nel primo punto, di dare noi il buon esempio per primi: la casa si riordina e ciò che si usa si rimette a posto.
  5. Insegnare il rispetto verso gli altri: è importante rispettare gli anziani, alzandoci per farli sedere, aprendogli la porta; è importante non interrompere quando gli altri parlano; è importante dire grazie quando qualcuno ci fa passare; è importante rispettare l’opinione dell’altro seppur non condivisa.

Il lavoro del genitore è difficile, ma immaginare un figlio maleducato e irrispettoso deve farci riflettere sull’importanza di tenere duro ed essere soprattutto noi per primi educati e rispettosi.

Se hai bisogno del sostegno qualificato di esperti tutor e baby sitter per affrontare i problemi educativi dei tuoi figli chiamaci senza impegno al 389 269 6411

Infografica - Le 5 regole nell'educazione dei figli

Come scegliere la baby sitter giusta per i tuoi figli: la soluzione

Baby sitter Roma

Se state leggendo questo articolo immagino che il vostro principale problema, in questo momento, sia trovare una baby-sitter.
Bene, siete nel “posto” giusto allora: selezionare la persona perfetta, che possa “sostituirsi” a noi genitori quando necessario, non è mai semplice. Nessuna sembra mai quella giusta perché, certo, nessuna è realmente NOI!

Elementi di portfolio